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271. X-ISP

X-ISP utilizza la libreria grafica XForms (libforms.so.*). Questa libreria non appartiene al «software libero».

X-ISP è un programma frontale (front-end) per la connessione PPP attraverso un modem, utilizzando in pratica il demone `pppd'. È facile da configurare ed è particolarmente adatto a chi si trova impacciato nella realizzazione di uno script per questo scopo.

xisp [<opzioni>]

Generalmente deve essere avviato con i privilegi dell'utente `root'. Se si vuole raggirare il problema, a discapito della sicurezza, per permettere il suo utilizzo anche agli utenti comuni, occorre intervenire su alcuni file, dando i permessi di esecuzione per tutti i tipi di utente, e attivando il bit SUID. I file sono:

Naturalmente, occorre intervenire anche su `/usr/sbin/pppd', come era già stato descritto in precedenza.

chmod a+x <file>

chmod u+s <file>

X-ISP permette di definire configurazioni differenti anche in funzione di possibili diversi ISP a cui ci si collega. La configurazione avviene attraverso finestre di dialogo e non c'è la necessità di agire manualmente all'interno di file.

La figura 271.1 mostra la maschera principale attraverso cui si inizia un collegamento e lo si può interrompere o terminare.

211.jpg

Figura 271.1: La maschera principale di X-ISP.

La configurazione del programma avviene attraverso le funzioni contenute nel menu `Options'. La prima cosa da fare è dare un nome a una configurazione; la funzione si chiama `ISP Selection' e in pratica si tratta di definire il nome dell'ISP a cui si abbinano le scelte che vengono fatte con le voci successive.

La figura 271.2 mostra la maschera della funzione `Account Information'. In questa fase viene indicato solo il modo con cui l'utente accede (il numero di telefono) e si fa riconoscere dall'elaboratore remoto.

Attraverso X-ISP è possibile anche definire i segreti per un'autenticazione PAP e CHAP (anche se non si vede dalle figure). Negli esempio si mostra l'uso di X-ISP per un'autenticazione tradizionale, manuale, attraverso l'uso di un terminale.

212.jpg

Figura 271.2: La maschera di definizione dell'accesso presso l'elaboratore remoto. In questo caso, l'autenticazione PAP è disabilitata.

Se si usa un'autenticazione tradizionale, è possibile definire le coppie di attesa e invio per automatizzare l'accesso, come si vede nella figura 271.3, dove viene mostrata la maschera `Dialing and Login' con cui si possono determinare il numero di tentativi (in caso di mancata risposta o di segnale di occupato) e il tipo di procedura di accesso: automatica o attraverso una finestra di terminale.

213.jpg

Figura 271.3: La procedura di accesso può essere automatica, attraverso coppie di attesa e invio, o manuale con una finestra di terminale. In questo caso si utilizza una procedura di accesso manuale.

La maschera `Communication Options' permette di definire le caratteristiche della connessione per quanto riguarda il rapporto tra l'elaboratore e il modem e tra il modem locale e quello remoto. In particolare, la stringa di inizializzazione facoltativa dovrebbe contenere solo comandi ritenuti essenziali, come nell'esempio mostrato in figura 271.4 in cui ci si limita a indicare ATX3. È importante evitare di indicare comandi più drastici come sarebbe nel caso di ATZ, o peggio AT&F, perché ciò potrebbe annullare altre impostazioni particolari già definite da X-ISP.

214.jpg

Figura 271.4: La configurazione del modem.

Infine, restano da definire le opzioni della connessione TCP/IP. Difficilmente si riesce a ottenere dal proprio ISP un indirizzo IP statico, di conseguenza, l'indirizzo locale e quello remoto restano azzerati in modo da permettere l'assegnazione dinamica. Generalmente, gli ISP operano con indirizzi in classe C, di conseguenza la maschera di rete dovrebbe essere la solita 255.255.255.0. È importante ricordare di fare in modo che l'instradamento verso l'elaboratore remoto diventi anche quello predefinito (defaultroute), altrimenti si resterebbe bloccati all'ambito della coppia costituita dall'elaboratore locale e dall'elaboratore dell'ISP.

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Figura 271.5: L'impostazione riferita alla connessione TCP/IP.

Con questo tipo di configurazione, quando ci si connette all'ISP, si ottiene una finestra di terminale, come nella figura 271.6, e al termine dell'autenticazione, si deve fare un clic sul pulsante di continuazione. Da quel momento la connessione è attivata fino a quando non si conclude selezionando il pulsante `Disconnect' dalla finestra di dialogo principale.

216.jpg

Figura 271.6: Il terminale di X-ISP per la procedura di accesso manuale.

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Appunti Linux 2000.04.12 --- Copyright © 1997-2000 Daniele Giacomini --  daniele @ pluto.linux.it


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