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264. L'ipotesi del futuro, nel bene e nel male

di Anna Rambelli -- non modificare

Il modo di comunicare nel futuro sarà sempre più tecnologico. L'informatica è il futuro. Non serviranno più le vie telefoniche. Il telefono diventerà un sistema poco usato. Si farà tutto attraverso la via telematica.

Il futuro dell'informatica è talmente veloce che i cambiamenti sono presenti ogni giorno. Il veicolo informativo sarà pieno di sorprese, non sempre piacevoli. La situazione diventa spiacevole quando il mezzo di informazione è usato malamente, contro l'umanità e il benessere. Se l'essere umano saprà usare bene la tecnologia, ci saranno delle trasformazioni sorprendenti in ogni campo, specialmente nella medicina e nelle comunicazioni cibernetiche.

La cibernetica funzionerà come funzionò a suo tempo il telegrafo senza fili di Marconi: rivoluzionerà tutti gli avvenimenti della terra. L'uomo non sarà più in grado di sopportare i cambiamenti così mutevoli e spesso si verificheranno delle situazioni di eccessiva confusione , o meglio dire, eccessive distorsioni mentali che potranno influenzare i comportamenti, soprattutto dei giovani.

Il giovane vivrà la macchina come una calamita da cui non riuscirà a staccarsi. Questo è il male della trasformazione così veloce: la mente non riuscirà a stare ai tempi.

Si potrà creare una dipendenza talmente esagerata da esasperare le situazioni e da bloccare molti meccanismi meccanografici, per cui il commercio e gli scambi andranno in crisi e l'economia mondiale subirà dei tracolli così gravi da lasciare l'umanità sconvolta e interdetta.

Il secolo che è appena iniziato, racchiude delle aspettative e delle speranze che l'uomo è in grado di sviluppare. Si avvereranno delle profezie legate alle tecnologie più avanzate. Non serviranno più i soldi, perché tutto verrà acquistato tramite le vie informatiche. Anche il negozio e il supermercato subiranno uno sconvolgimento unico, il sistema della compravendita come è improntato ora, scomparirà in breve tempo.

La manodopera servirà a ben poco. La figura della massaia non esisterà più. Esisteranno anche le chiamate via Internet per curare e guarire certe malattie. Non dovrai più andare tu dal medico, ma sarà lui che entrerà nella tua casa attraverso la via telematica. Quindi, anche la figura del medico e dell'ospedale, verrà completamente cambiata.

Il tuo bambino avrà sempre meno bisogno di essere custodito perché tu potrai visualizzarlo sempre, in ogni istante, costantemente.

Tutto questo, però, se l'essere umano non riuscirà a usarlo bene, servirà a inaridire i rapporti umani e a sconvolgere anche la mente umana. Tutto questo dovrà essere usato con intelligenza e comunque sempre con un sentimento di correttezza e coscienza.

L'elaboratore allegerisce molti ostacoli, ma dall'altra parte, come già detto, può impoverire i rapporti umani e le relazioni interpersonali. Ma l'impulso, ormai scaturito, per questo mezzo di comunicazione, è talmente forte, talmente violento, che niente e nessuno potrà mai più fermarlo. Il rischio che questa forza travolgente impoverisca e distrugga la mente umana è grande. Non vorremmo che la macchina prendesse il sopravvento assoluto sulle questioni, non solo mondiali, economiche e politiche, ma soprattutto sull'autonomia e sul libero arbitrio dell'uomo.

264.1 Riferimenti


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